CERCANSI 700.000 EURO!
A tanto ammonta la base d'asta per accaparrarsi la mitica Fender Stratocaster che Jimi Hendrix bruciò nel 1967 a Londra, durante un concerto all'Astoria Theatre.
Un po' di benzina et voilà: pubblico impazzito ed Hendrix ustionato - lieve - e immediatamete trasportato in ospedale. Fu un avvenimento di quelli che dopo, a farlo, "son buoni tutti".
Quella chitarra è circondata da un alone di mistero, e come spesso accade a tutto quello che gravita attorno alle leggende del rock, vive tra due differenti versioni del viaggio che il prossimo 4 settembre la porterà ad essere battuta all'asta.
La prima vuole che l'allora addetto stampa del chitarrista di Seattle, Tony Garland, l'avesse conservata nel garage della casa dei genitori; la seconda narra invece che Hendrix la regalò a Frank Zappa, il quale, dopo averla rimessa apposto, la usò fino al 1978.
Peccato che entrambi i geni delle sei corde al momento non godano di ottima salute per poterci raccontare la versione definitiva dei fatti.
Un po' di benzina et voilà: pubblico impazzito ed Hendrix ustionato - lieve - e immediatamete trasportato in ospedale. Fu un avvenimento di quelli che dopo, a farlo, "son buoni tutti".
Quella chitarra è circondata da un alone di mistero, e come spesso accade a tutto quello che gravita attorno alle leggende del rock, vive tra due differenti versioni del viaggio che il prossimo 4 settembre la porterà ad essere battuta all'asta.
La prima vuole che l'allora addetto stampa del chitarrista di Seattle, Tony Garland, l'avesse conservata nel garage della casa dei genitori; la seconda narra invece che Hendrix la regalò a Frank Zappa, il quale, dopo averla rimessa apposto, la usò fino al 1978.
Peccato che entrambi i geni delle sei corde al momento non godano di ottima salute per poterci raccontare la versione definitiva dei fatti.
MauroTodde @ 19:15 | commenti: commenti (popup)









Quante volte avete detto o sentito questa maledetta frase?!
I Tazenda fanno successo da un po' di tempo a questa parte, anche in Italia. Dovrei essere contento, un po', ma anche no. In realtà eranno stecchiti dall'abbandono di Andrea Parodi alla voce. Guardacaso ora li vedi su italia 1 a fare i playback come da copione; guardacaso da quando li produce Eros Ramazzotti (sembra il nome d'arte di un pedofilo alcolizzato); guardacaso da quando, grazie a lui, li ho rivisti l'altro ieri duettare con Francesco Renga, ovviamente in playback, ovviamente in tv. Ma questo è solo un piccolo sfogo da sardo ferito.